Un guerriero del tempo, l’Abbazia-Castello di Santo Stefano a Monopoli.

14559948_10153712592437024_7431005235573218299_oAbbazia-Castello di Santo Stefano a Monopoli, (anno di fondazione 1086 d.C. circa). Guerriero del Tempo. Immaginate di essere un principe normanno, Goffredo d’Altavilla, che nel 1086 decide di erigere un’abbazia per affidarla ai Monaci Benedettini Cistercensi. Immaginate allora di essere dei monaci benedettini dediti alla preghiera, alla miniatura di preziosi codici nello scriptorium abbaziale, alla coltivazione degli orti per trarne sostentamento per la comunità e per gli ospiti di passaggio. Immaginate di essere dei mercanti provenienti dal Levante bizantino alla ricerca di un approdo sicuro dove scaricare e vendere le vostre merci. Oppure, al contrario, immaginate di essere dei pellegrini o dei crociati in procinto di imbarcarsi per la Terra Santa. Immaginate anche, se volete, di essere dei frati-guerrieri appartenenti all’Ordine dei Cavalieri di Malta, in fuga dall’ira distruttrice dell’Imperatore Federico II per essersi schierati, nella lotta tra Papato e Impero, dalla parte di Papa Gregorio IX. Anche se non è ” Il nome della Rosa”, ma poco ci manca, non ponete limiti alla vostra immaginazione! Perchè? Perchè potreste essere anche dei pirati saraceni o dalmati e allora vi sarebbe impossibile resistere alla tentazione di fare razzia nei ricchi possedimenti dell’abbazia (da Monopoli fino a Putignano, Conversano, Castellana e Cisternino). Ma potreste essere anche un Papa, precisamente Urbano II, che nel 1098 tiene un Concilio Ecumenico nello stesso monastero, dove per un periodo furono conservate le reliquie di San Nicola, prima che fossero traslate nell’omonima Basilica, e che già custodiva le reliquie del Protomartire Stefano…Ma la Storia non finisce qui! Potreste essere una famiglia appartenente alla borghesia latifondista del Meridione e, ai giorni nostri, abitare nell’antico monastero. Infine potreste essere un miliardario di origini libanesi e organizzare qui la festa del vostro matrimonio, ripercorrendo, idealmente a ritroso, l’impervia rotta dai castelli crociati del Medioriente all’Abbazia-Fortezza di Santo Stefano. Potreste essere anche acclamate pop star come i Duran Duran, e in onore del medesimo sposo e della sua sposa, esibirvi alla stessa stregua di spensierati adolescenti, abbarbicati sugli stessi scogli dove quelli strimpellano una chitarra attorno a un fuoco in una notte stellata di mezza estate. E per finire potreste essere un bagnante della domenica o un turista italiano o straniero e rimanere frastornati dalla bellezza della Cala Rossa, l’insenatura a sud dell’Abbazia oppure decidere di immergervi nelle acque ritempranti di Porto Ghiacciolo, la cala a nord. Avete immaginato? Bene, tutto cio’ però è straordinariamente vero, unico, inimitabile… e in quanto irriproducibile nella sua autenticità, Infungibile. Tutta questa Bellezza è il vero Lusso che questa terra offre al mondo intero. Uno di quei pochi lussi Utili, in quanto nutre la mente e arricchisce lo spirito. Ricordiamocelo…Sempre!!!

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